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Scena d’Autunno XV edizione 2009

Scena d’Autunno XV edizione 2009 - Spazio Tre

Scena d’Autunno XV edizione 2009

Rassegna di Spettacoli da camera e altro…

Scena d’Autunno è l’appuntamento teramano di stagione con novità italiane e anteprime di giovani talenti abruzzesi affermati e emergenti
La nostra XV edizione si sviluppa tra novembre e dicembre attraverso tre spettacoli teatrali, con interpreti teramani e abruzzesi di alta formazione professionale in campo nazionale e due presentazioni di libri di due autrici che variamente si sono distinte nel panorama letterario e teatrale nazionale
 
Novembre 2009
Domenica 15 ore 21,15 -   Spazio Tre Teatro
 
Spettacolo teatrale - Giulio Cesare è morto.
testo ∙ interpretazione ∙ regia Fabio Sanvitale.
con le voci di Susanna Costaglione ∙ Domenico Galasso ∙ Umberto Marchesani ∙ Edoardo Oliva
Massimo Vellaccio
produzione Giulia BaselFLORIAN Teatro Stabile d’Innovazione (Pescara).
 
Su Cesare hanno scritto in tanti: saggi come quello di Luciano Canfora, poi ovviamente Shakespeare; anche Thornton Wilder, che con “Idi di marzo” creò un bellissimo –quanto non abbastanza conosciuto- romanzo su quei giorni.
Sono anni che rifletto, partendo da tutto questo, intorno a Cesare. E alla fine ho asciugato, condensato questa lunga ricerca in un lavoro che mi vede solo sul palcoscenico… La storia c’è tutta, ma ho voluto andare oltre e cercare il senso di quelle esistenze – e delle nostre. Cicerone, Bruto, Cassio, Casca, Cleopatra, Cesare: ad ognuno dò voce e pensieri. Le parole, i drammi, la vita quotidiana e i desideri dei protagonisti di quei mesi a cavallo tra il 45 e il 44 a.c. li ho raccolti in ottanta minuti. Una ricostruzione delle loro vite, certo. Alla quale ho aggiunto l’indagine svolta dal Colonnello Luciano Garofano del Ris di Parma sull’attendibilità della tesi storica che vuole che Cesare, quel giorno, sia andato volontariamente incontro alla morte. Due ricostruzioni, insomma: una della vita, una della morte. Entrambe appassionanti, entrambe verosimili. Cosa sia davvero successo quel giorno non lo sapremo mai. Ma trovo straordinario avere la possibilità di dire quello che i manuali non possono dire…Fabio Sanvitale
 
 
Novembre 2009
Giovedì 26 ore 17,00 - Biblioteca M. Delfico
in collaborazione con Ass. Amici della Delfico
 
Presentazione del libro
La donna del diavolo, Voland editore
di Lia Migale
presenta Daniela Attanasio
brani letti da Giacinto Palmarini
 
Una donna scompare: il suo piccolo appartamento romano è in ordine, la borsa personale con i documenti è lì, la radio è accesa, c'è un disco sul piatto. Siamo nel giugno del 1989, Roma, per la stagione, è ancora sorprendentemente fresca, maturano rapidamente grandi novità politiche nell'Europa dell'Est. Questo il fatto e questo lo sfondo che muovono il nuovo romanzo di Lia Migale, economista con all'attivo già due opere narrative. Il titolo, La donna del diavolo è credo appositamente deviante: rimanda più a misteri esoterici che al fatto di cronaca cui il commissario Franco Devila, protagonista della narrazione, deve far fronte…Paolo Febbraro
 
Il romanzo di Lia Migale, teramana, è stato recensito dalle maggiori testate nazionali, da Rai 3 e da Canale 5. E’ stato presentato a Capalbio nell’ estate scorsa dal filosofo Giacomo Marramao e dalla giornalista Chiara Valentini e successivamente in ottobre nella Casa delle Letterature a Roma dal critico Filippo La Porta.
 
 
Dicembre 2009
Mercoledì 2 dicembre ore 17,30 – Spazio Tre Teatro
 
Presentazione del libro
Corri amore corri, Iacobelli editore
di Maria Inversi
presenta Anna Fusaro
 
La sofferenza, il dolore, ma anche il grande coraggio dei bambini, in cinque racconti esemplari. Testi essenziali e profondi, nati per essere letti ad alta voce, per condividere l’emozione di storie che potrebbero star dietro alle cronache che leggiamo tutti i giorni sui giornali e a cui non si può, non si deve, restare indifferenti. Perché, nonostante la violenza degli adulti e il loro disamore, i bambini sono il futuro. E il futuro vince, sempre. I testi dei racconti danno vita anche a uno spettacolo teatrale che sta andando in scena in tutta Italia. All’interno del volume, gli spartiti – manoscritti da Massimo De Lorenzi – delle musiche originali di Giovanna Famulari…
Maria Inversi
 
Maria Inversi, attrice e regista teatrale, ha numerose pubblicazioni al suo attivo. Vive e lavora a Roma, ma è stata negli anni ’80 tra le principali animatrici della Compagnia Teatrale Spazio Tre.
La presentazione è un’anteprima nazionale.
 
 
 
Dicembre 2009
Sabato 5 ore 21,15 - domenica 6 ore 18,00 - Spazio Tre Teatro
Spettacolo Teatrale Elisa Cruz
di Vincenzo Manna
con Elisa Di Eusanio, Roberto Manzi, Massimo Grosso
regia Andrea Baracco
Aiuto regia Giulia Dietrich
scene Bruno Buonincontri
disegno luci Camilla Piccioni
musiche ed elementi sonori Giacomo Vezzani.
 
Un tempo non definito. Uno spazio decadente. Un hangar alla foce di un fiume. Elisa Cruz e' una giovane prostituta prigioniera di un sadico fratello che le impedisce di vivere e conoscere. Fino all'arrivo di un uomo. E' venuto a cercare lei, la puttana santa di cui tutti parlano dalla magnetica energia. Nasce tra loro un contatto vero. Autentico. Il fratello lo impedira'.
Lo spettacolo scritto espressamente da Vincenzo Manna per l’attrice teramana Elisa Di Eusanio (Studi a Spazio Tre e diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte drammatica Silvio D’Amico) debutterà l’8 dicembre al Teatro Argot di Roma.
In via straordinaria le repliche teramane costituiscono anteprima e debutto nazionale dello spettacolo.
 
 
Dicembre 2009
Domenica 13 ore 17,30 - Spazio Tre Teatro
Spettacolo teatrale Marcovaldo
di Italo Calvino
con Marica Gungui, Andrea Ricciardi ,Roberta Santucci
regia e adattamento Marica Gungui, Andrea Ricciardi ,Roberta Santucci
 
Marcovaldo, tratto dai racconti di Italo Calvino (Funghi in citta`, Il supermarket, Luna e gnac, La fermata sbagliata, da Marcovaldo ) e interpretato dall’attrice teramana Roberta Santucci (Studi a Spazio Tre e diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte drammatica Silvio D’Amico), ha debuttato la scorsa primavera al Teatro "Tor Bella Monaca" di Roma ed è un gioco con la teatralita` di questi racconti. Questo spettacolo infatti ha come protagonisti le parole di Calvino e il lavoro di tre attori che,  attraverso la moltiplicazione delle voci narranti e dei segni scenici, cercano di far emergere lo spessore di un personaggio divertente e coinvolgente come Marcovaldo, un “immigrato” in città, un maldestro cittadino.
L`intento è quello di creare nuove occasioni di riflessione e di sogno, nella speranza di avvicinare il pubblico, soprattutto quello più giovane, al linguaggio teatrale e alla lettura
 
03/11/2009 13:19 commenti (0)